sabato, dicembre 30, 2006

"Gli altri conoscono giorni di festa e giorni di lavoro, lavorano per sei gioni e il settimo pregano, una volta all'anno si commuovono per il compleanno, e meditano su se stessi a capodanno. Io non ci capisco nulla: non conosco intervalli, nessun cambiamento. Sono sempre un'unica cosa:uno struggimento e un'arsura ininterrotti, una vampata, una marea."
(Marion da "La Morte di Danton" di Georg Buchner, 1813-1837)
Arabella