Il luogo dove si studiano le Arti Marziali si chiama DoJo. "Do" in giapponese significa "Via", "Illuminazione", "Comprensione". Un DoJo, quindi, è il luogo dell'Illuminazione". Nel DoJo ci scontriamo con angosce, paure, emozioni, con un antagonista che, in realtà, è un compagno che ci aiuta a capire noi stessi, gli altri, il mondo. Rigore e concentrazione richiesti all'interno del Dojo influenzano anche la nostra vita di ogni giorno. Il Dojo ha un maestro "Sensei". "Sen" significa "prima" e sei "nato". Il termine non ha una valenza temporale, ma indica che il maestro possiede più di noi quanto a saggezza, sapienza, spiritualità. Tengo a sottolineare che il maestro insegna all'allievo ma impara anche da esso. Ciò dovrebbe essere una dote che gli insegnanti di Teatro pure dovrebbero possedere, ma non è prerogativa molto diffusa. Io, per esempio, tutte le volte che ho comunicato le mie conoscenze teatrali a qualcuno ne ho avuto un ritorno costruttivo. Bisogna svuotare la mente da preconcetti e pregiudizi.
Ara & Gio