Arabella Corti, Laura Adamo, Dario Aita
Arabella Corti e Laura Adamo
Arabella Corti
Dario Aita
Laura AdamoLaura Adamo è la vincitrice, col racconto "Ricordi", del Concorso Letterario di Racconti Brevi "RacCorti", promosso dall'Associazione Culturale "Vortex Temporum". Sabato 1 settembre, presso il Laboratorio Zeta, si sono svolte le letture e la premiazione. Hanno letto Arabella Corti e Dario Aita. Regia di Arabella Corti.
Ecco i racconti di cui è stata data lettura:
"Flyning Warriors" di Andrea Mandalari
"La T.V e il Barboncino Burt" di Maria Alleri
"Una Notte al Faro" di Rosa Guttilla
"Ricordi"di Laura Adamo
"Guarda-ti Bene" di Vincenzo Matta
"Ricordi" di Laura Adamo
Ecco, sento ancora il suo profumo impregnato in quelle lunghe vesti colorate che amava portare. Ecco, la vedo ancora sorridermi mentre con una mano regge un ampio cappello di paglia che il vento minaccia di toglierle. Ecco, mio padre che mi abbraccia, è diverso, ma se chiudo gli occhi mi sembra ancora di sentire le sue mani che mi stringono forte la schiena e il suo petto da donna matura che si accosta al mio ancora acerbo, mentre i lunghi capelli neri mi oscurano ogni visuale che è solo per lei. No, mi sbaglio, tutto questo non ci sarà più, mia madre è morta, ed io, a soli 15 anni sono rimasta senza una parte importante della mia vita. Mutilata nell'animo e nel corpo. Sola e senza lacrime. Non riesco a piangere, sono giorni che ci provo, ma non ci riesco, non capisco se sia tutto vero o solo un incubo. Poi vedo papà piangere di nascosto e la sera abbracciare un cuscino, come abbracciava lei, nella fugace illusione del suo corpo, e mi rendo conto che è tutto vero. Ma nulla, sei giorni dopo non sono riuscita a piangere, non una lacrima, non un singulto, niente. Ecco, passo davanti al frigorifero, c'è ancora il suo biglietto, Ricordare a Lulù di comprare il regalo alla sua amica. Lulù, solo lei mi chiamava così, papà, più formale, mi ha sempre chiamato Linda, ora quel nome non lo sentirò più pronunciare. Lo faccio io, ma con dispiacere mi accorgo che il suono è diverso, non ha niente della sua dolcezza e della sua freschezza. Se n'è andata via, lontano dalla sua Lulù, ed io non posso perdonarla. Ecco, le lacrime che dovevo versare sono giunte, ma non sono di dolore, sono di rabbia, e le urlo: Perché mi hai lasciata sola. Ora non riesco più a smettere, piango fino asvuotarmi, piango fino a dimenticare chi sono, piango desiderando solo di raggiungerla presto.
Breve curriculum
Laura Adamo è nata a Palermo, ha conseguito la maturità classica e si è laureata in Scienze e tecnologia dell'Arte, dello spettacolo e della moda, con curriculum spettacolo. Vincitrice del concorso per giovani autori teatrali indetto dalla Scuola di Teatro Teatés di Palermo col testo "Un Rametto di Alloro"con la collaborazione di Andrea Mandalari. Ha partecipato a corsi e spettacoli presso il Circolo Culturale Classico e presso la Compagnia dell'Elica diretta da Gigi Borruso.
Laura Adamo è nata a Palermo, ha conseguito la maturità classica e si è laureata in Scienze e tecnologia dell'Arte, dello spettacolo e della moda, con curriculum spettacolo. Vincitrice del concorso per giovani autori teatrali indetto dalla Scuola di Teatro Teatés di Palermo col testo "Un Rametto di Alloro"con la collaborazione di Andrea Mandalari. Ha partecipato a corsi e spettacoli presso il Circolo Culturale Classico e presso la Compagnia dell'Elica diretta da Gigi Borruso.