Ho letto il libro "Lettere dal manicomio"di Torquato Tasso e vi ho trovato una descrizione di infelicità identica alla mia, solo che io non sono stata così brava a trovare le parole e gli aggettivi giusti per spiegarla: " Infelicità senza antico esempio, senza nuovo paragone, grande, inaudita, insolita, miserabile e meravigliosa, laonde niuna cosa provata, letta o ascoltata può fare c'altri la conosca abbastanza o la creda intieramente...."